Julia Krahn

Julia Krahn nasce a Jülich nel 1978 e cresce ad Acquisgrana in Germania. Per dedicarsi completamente all’arte lascia gli studi di medicina e si trasferisce a Milano. La sua ricerca interroga la permeabilità dello sguardo tra identità dell’artista e dello spettatore. Ridefinisce gli oggetti quotidiani e i simboli del passato con fotografie che presentano una fluidità ambigua: più che raccontare lo scorrere del tempo o costruire una storia cristallizzano, trasformano da stato liquido a solido, i frammenti di una realtà privata e segreta. Il suo lavoro riflette sui valori perduti o sbilanciati della società, della famiglia e della religione, fino a portare l’obiettivo su immagini che riconducono alle icone cristiane. Crea immagini che sottolineano il contrasto con i simboli tradizionali, lavorando sui conflitti attraverso la messa in scena di coppie di opposti.

 

 

Tra le mostre personali e partecipazioni ad esposizioni presso istituzioni si segnalano: 2017 Oblio, Palazzo delle Esposizioni, Roma | Figura, Stiftung St.Matthäus Berlin, Bad Wilsnack, Berlin (D) | 2016 NEEDS, Akademie Graz, Graz Museum, Graz, (A) I Observation without an observer, National Gallery, Skopje, Repubblica di Macedonia | 2015 Rabenmütter, Lentos Kunstmuseum, Linz, (A) | Last Supper, Fondazione Stelline, Milano | It might have been a pigeon, Museo Diocesano, Milano | Woman, Mother, Idol, Landesmuseum Hannover, Hannover (D) | Sirens – Improvisation und Video, Sophienkirche, Berlin (D) | 2014 Trust Me, HdKK, Stuttgart (D) | 2013 Beyond Belief, Musei civici Imola | 2012 Lilies and linen , Antonella Cattani contemporary art, Bolzano | Mother Loves You, Voice Gallery, Marrakech

Leave a Reply

Your email address will not be published.